Nel 2002, a
Rovereto ha aperto il
Mart, museo di Arte moderna del
Trentino. Rovereto può certamente essere considerata la capitale trentina dell'arte moderna, anche grazie a
Fortunato Depero, rappresentante del futurismo, movimento culturale dei primi decenni del '900, e di altri futuristi cresciuti proprio nella città della quercia. Il Mart però, ha una sede anche a Trento, dove si esibiscono mostre tematiche. Ma la sede principale e più conosciuta rimane quella di Rovereto, che si trova vicino al centro della città in un moderno palazzo, famoso soprattutto per la sua cupola vetrata sopra l'atrio.


Visto anche il successo del Mart trentino, l'Alto Adige non voleva essere di meno. Il Museion, museo d'arte moderna di
Bolzano, ha dovuto lasciare spazio alla nuova
Università. Finalmente, a primavera del 2008, la nuova struttura ad hoc è stata aperta. Si trova tra Via Dante, a poche decina di metri dalla vecchia sede, con una facciata che si apre verso il fiume Talvera ed il parco cittadino costruito sulle sue sponde. L'architettura del cubo divide la città: c'è chi esulta per la modernità dell'opera disegnata da un gruppo di architetti berlinesi, e dall'altra parte chi lamenta la poca attenzione all'inserimento tra gli edifici circostanti.

La vera polemica però non riguarda l'edificio, ma piuttosto una delle opere esposte durante l'inaugurazione del nuovo
Museion. La rana crocefissa dell'artista
Martin Kippenberger ha subito dato voce a polemiche politiche e religiosi. La parte più conservatrice del cattolicesimo locale si è sentita offesa dall'animale verde che occupa la posizione di Cristo. Un comitato ha richiesto, oltre alla rimozione dell'opera, anche quella dei responsabili del museo e dell'assessore provinciale alla cultura. Le firme raccolte sarebbero, ad oggi, già quattromila. L'arte moderna, in Italia, si scontra spesso con sentimenti religiosi. La secolarizzazione, pare, non ha ancora raggiunto la totalità dei cittadini. Ma c'è anche chi sostiene che l'arte moderna, quando non fa più discutere, non ha più ragion d'essere. In questo senso sono le polemiche a giustificare la sua presenza e ad aiutarci a riflettere.